NON. SEPT. (5) F

Jovi Statori

Secondo la tradizione, un primo luogo di culto dedicato a Juppiter Stator, sarebbe stato dedicato da Romolo, durante la guerra contro i Sabini, mentre l’esercito romano veniva respinto dalla valle del foro lungo le pendici del Palatino fino alla Porta Mugonia [Liv. I, 12, 3 – 6; 41, 4; Tac. Ann. Ann. XV, 41; Serv. Aen. VIII, 635; 640; Ov. Fast. VI, 794; Dion. H. II, 50; Flor. I, 1, 13; Aurel. Vict. De vir. Ill. II, 8; Cic. Catil. I, 13, 33]: alcune fonti non parlano di un tempio, bensì di un fanum [Liv. X, 37, 15; Cic. Catil. I, 13, 33], quindi di un luogo di culto recintato, ma all’aperto. La sua localizzazione e la data della dedica non sono noti, benché alcuni propendano per il Eid. Jan [Cal. Philoc.], oppure il 27° dello stesso mese. Continua a leggere NON. SEPT. (5) F

II NON. SEPT. (4) C – XII KAL. OCT. (19) C

Ludi Romani

I Ludi Romani o Magni erano la principale manifestazione di questo genere fissata nel calendario. Erano indetti in onore di Giove [Fest. 122]. Secondo la tradizione storiografica, furono fondati da Tarquinio Prisco in occasione della conquista della città di Apiolae [Liv. I, 35, 9], oppure nel primo secolo della Repubblica, dopo la vittoria del Lago Regillo sui Latini [Dion. H. VII, 71; Cic. Div. I, 26, 55], ma è più probabile che siano stati istituiti nel primo anno dopo la cacciata dei re, in occasione della dedica del tempio di Giove Ottimo Massimo, alle Eid. Sept. del 509 aev. e che all’origine si svolgessero solo in questo giorno. Secondo la tradizione riportata da Livio, fu in occasione dei primi Ludi voluti da Tarquinio Prisco, che furono innalzate le prime strutture permanenti nel Circo Massimo, affinchè i cittadini potessero assistere alle gare ippiche [Liv. I, 35, 9]. Continua a leggere II NON. SEPT. (4) C – XII KAL. OCT. (19) C

KAL. SEPT. (1) F

Jovi Tonanti in Capitolio

Un tempio a Giove Tonante fu edificato da Augusto, dopo che un fulmine gli cadde vicino durante una campagna militare in Spagna. L’edificio sacro fu costruito sul colle Capitolino e dedicato alle Kal. Sept. del 22 aev. [Mon. Anc. IV, 5; Suet. Aug. XXIX; Mart. VII, 60, 2; Cas. Dio LIV, 4; Fast. Amit. Ant. Arv. ad Kal. Sept., CIL I², 244; 248; VI, 2295; VI, 32323, 1, 31). Il nome Juppiter Tonans era una traduzione del greco Ζεὺς βροντῶν [Cas. Dio cit.], che appare anche traslitterato in latino in due iscrizioni [CIL VI, 432; 2241]. Continua a leggere KAL. SEPT. (1) F

III KAL. SEPT. (28) C

Soli et Lunae Circenses

Un antico altare dedicato a Sol si trovava all’interno del Circo Massimo [Tac. Ann. XV, 74, 1]; per Tertulliano l’intero Circo era dedicato a Sol [Tert. Spect. VIII, 1] e per questo al suo interno ospitava un Suo tempio sul cui fastigio si trovava una statua che rappresentava Continua a leggere III KAL. SEPT. (28) C

IV KAL. SEPT. (27) NP

VOLTURNALIA

Questo giorno è festivo in onore del Dio Volturnus [Var. L. L. VI, 21; Fest. 379]. Abbiamo pochissimi riferimenti a questa divinità: sappiamo che fu venerata fin da epoca arcaica, poiché possedeva un flamen volturnalis [Var. L. L. VII, 45]. Continua a leggere IV KAL. SEPT. (27) NP

VI KAL. SEPT. (25) NP

OPICONSIVA in Regia

Opi Opiferae in Capitolio

Ops Consiva era il nome della Dea a cui era dedicato questo giorno festivo [Var. L. L. VI, 21]. Si tratta di una divinità molto antica che era già onorata nella regia dei primi re romani [Var. L. L. VI, 21]. Personificava l’abbondanza dei raccolti, da cui il suo nome (da ops derivano copia e opulentia) [Prisc. GLK VII, 321; 322; Fest. 186]. Dumézil ha rilevato la correlazione tra Ops ed altre divinità in ambito indoeuropeo connesse all’abbondanza dei raccolti, il cui nome ha è connesso alla radice che in latino da plenus (pieno, riempito): la germanica Fulla (o Volla che si riallaccia a full) e l’indiana Paramdhi (iranica Paremdi). Continua a leggere VI KAL. SEPT. (25) NP

VII KAL. SEPT. (24) C

Mundus Patet (Dies Religiosus)

Questa data non è segnata nei calendari epigrafici, tuttavia da una glossa di Festo sappiamo che il mundus veniva aperto in tre giorni durante l’anno. Il primo di questi era il 24 Sext., gli altri due giorni erano il 5 Oct. e l’8 Nov [Fest. 154, 156; 258]. Continua a leggere VII KAL. SEPT. (24) C

VIII KAL. SEPT. (23) NP

VOLCANALIA

Majae supra Comitium

I Volcanalia erano la festa in onore di Volcanus

… Volcanalia da Volcanus, poichè allora cadeva il giorno festivo a lui dedicato e il popolo gettava nel fuoco degli animali per il proprio bene (pro se [nel testo pro se starebbe per pro populo, formula che distingue le feste pubbliche, oppure al posto di se stessi, cioè delle proprie anime])… [Var. L. L. VI, 20] Continua a leggere VIII KAL. SEPT. (23) NP

X KAL. SEPT. (21) NP

CONSUALIA

I Consualia erano celebrati in onore del Dio Consus [Var. L. L. VI, 20], si tratta di una festa estremamente antica che affonda le proprie origini all’inizio della storia della città. Secondo gli storici romani sarebbe stata istituita dagli Arcadi di Evandro [Dion. H. I, 33, 1 – 3], oppure da Romolo [Dion. H. II, 31; Plut. Rom. XIV; Tert. Spect. V]. Continua a leggere X KAL. SEPT. (21) NP

XII KAL. SEPT. (19) FP

VINALIA RUSTICA

Questo giorno è marcato FP nel calendario Maffeiano. Si tratta di un’antica festa collegata alla produzione del vino, il fatto che fosse chiamata Vinalia Rustica indica che si svolgeva nelle campagne, a differenza dei Vinalia Priora che si svolgevano in città, dopo che vi era stato condotto il fino a fine fermentazione. L’aition era lo stesso dei Vinalia Priora (vedi Vinalia Priora aition), l’episodio della consacrazione del vino del Lazio a Giove da parte di Enea era riferito da alcuni autori alla festa di Aprilis, da altri a quella di Sextilis, da altri ancora ad entrambe (vedi Vinalia Priora). Continua a leggere XII KAL. SEPT. (19) FP